Accademia

Alfonsiana

2011-2012


Seminario  S177-11B

 

Elementi specifici

della “morale petrina” (1-2 Pietro)

e la loro attualità

 

Aiuti per lo svolgimento

(in continuo allestimento)

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Pietro

 


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Che cosa è un seminario?

J.M. PrellezoJ.M. García, Invito alla ricerca, LAS, Roma 1998, 215-224.

Seminario accademico come metodo di studio e di ricerca

L’attività di lavoro scientifico si esplica in forme e modalità molto diverse. [...] Il seminario accademico occupa anzitutto un posto rilevante nell’attività universitaria e, in generale, nella ricerca in équipe. [...]

Le prime esperienze di Seminario, come metodo di ricerca, ebbero origine nelle università tedesche (sec. XVIII-XIX) con l’intento di iniziare i futuri professori alla pratica del metodo storico-critico. Attualmente può servire per l’iniziazione al metodo di ricerca nell’ambito delle diverse scienze. Anzi costituisce una parte fondamentale della formazione superiore, in quanto si propone di inserire lo studente nel processo stesso della ricerca in clima di collaborazione attiva con il professore. [...]

Il termine seminario viene oggi molto usato (e abusato) in contesti diversi e con significati non sempre univoci. Si parla, per esempio, di seminario, riferendosi a una o più conferenze tenute da esperti su determinati argomenti; a brevi convegni o corsi organizzati per studiare problematiche di attualità; a uno o più incontri tra persone di diversa competenza o specializzazione per discutere un tema rilevante di comune interesse. [...]

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Convegno ecclesiale di Verona (ottobre 2006)

 

Dal Discorso del Santo Padre al 4° Convegno Ecclesiale Nazionale, VERONA, 19 ottobre 2006

Sappiamo bene che questa scelta della fede e della sequela di Cristo non è mai facile: è sempre, invece, contrastata e controversa. La Chiesa rimane quindi "segno di contraddizione", sulle orme del suo Maestro (cfr Lc 2,34), anche nel nostro tempo. Ma non per questo ci perdiamo d’animo. Al contrario, dobbiamo essere sempre pronti a dare risposta (apo-logia) a chiunque ci domandi ragione (logos) della nostra speranza, come ci invita a fare la prima Lettera di San Pietro (3,15), che avete scelto assai opportunamente quale guida biblica per il cammino di questo Convegno. Dobbiamo rispondere "con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza" (3,15-16), con quella forza mite che viene dall’unione con Cristo. Dobbiamo farlo a tutto campo, sul piano del pensiero e dell’azione, dei comportamenti personali e della testimonianza pubblica. La forte unità che si è realizzata nella Chiesa dei primi secoli tra una fede amica dell’intelligenza e una prassi di vita caratterizzata dall’amore reciproco e dall’attenzione premurosa ai poveri e ai sofferenti ha reso possibile la prima grande espansione missionaria del cristianesimo nel mondo ellenistico-romano. Così è avvenuto anche in seguito, in diversi contesti culturali e situazioni storiche. Questa rimane la strada maestra per l’evangelizzazione: il Signore ci guidi a vivere questa unità tra verità e amore nelle condizioni proprie del nostro tempo, per l’evangelizzazione dell’Italia e del mondo di oggi.

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Apostoli

 

 

 



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