Morale paolina in chiave di gratuità


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Lezioni 1-2 (14 ottobre 2015)

1) Cenni introduttivi epistemologici;

2) l'L'orizzonte oblativo dello  humanum

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Specialis cura impendatur Theologiae morali perficiendae,

cuius scientifica expositio,

doctrina S. Scripturae magis nutrita,

celsitudinem vocationis fidelium in Christo illustret

eorumque obligationem in caritate pro mundi vita fructum ferendi.


Decretum de institutione sacerdotali, Optatam totius, AAS 58 (1966) 713-727.

Lettura consigliata:

 

Gerard Rossé, «Aspetti dell’etica cristiana nella luce dell’ideale dell’unità», Nuova Umanità, XIX (1997/1) 109,53-60.

 

Letture di approfondimento:



 

Lezioni 3-4 (21 ottobre 2015)

Tema: L'orizzonte biblico della gratuità: da Mosè a Gesù

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Con la stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi; anzi vi sarà dato di più (Mc 4,24);

Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi (Mc 10,21; cf. Mt 19,21);

Da’ a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle (Mt 5,42);

Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date (Mt 10,8)

Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo (At 2,44‑47).

 


Lezioni 5-6 (28 ottobre 2015)

Tema: La gratuità - esperienza fontale delle chiese paoline

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La beatitudine maggiore (Paolo secondo Luca)

 

Conferme autobiografiche di Paolo

 

Lezioni 7-8 (4 novembre 2015)

Tema: Il dono del dare nella chiesa macedone 2 Cor 8,1-5 (la colletta 1)

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Vogliamo poi manifestarvi, o fratelli, la grazia di Dio accordata alle chiese della Macedonia:

nonostante la lunga prova della tribolazione, la loro gioia è grande

e la profonda povertà in cui si trovano ha traboccato della ricchezza della loro generosità.

Posso testimoniare che hanno dato secondo le loro forze e anche più delle loro forze,

spontaneamente, chiedendoci con insistenza la grazia di prendere parte a questo servizio a favore dei santi,

più di quanto non avremmo osato sperare,

offrendosi prima al Signore e a noi, conforme alla volontà di Dio (2 Cor 8,1-5).

 


Lezioni 9-10 (11 novembre 2015)

Tema: La povertà arricchente 2 Cor 8,9 (la colletta 2)

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«Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo:

per voi diventò povero essendo ricco,

perché voi per mezzo della sua povertà diventaste ricchi» (2Cor 8,9)

 

γινώσκετε γὰρ τὴν χάριν τοῦ κυρίου ἡμῶν Ἰησοῦ Χριστοῦ,
ὅτι
δι᾽ὑμᾶς ἐπτώχευσεν πλούσιος ὤν, ἵνα ὑμεῖς τῇ ἐκείνου πτωχείᾳ πλουτήσητε
».

 


Lezioni 11-12 (18 novembre 2015)

Tema: Ricchi per ogni generosità 2 Cor 9,11 (la colletta 3)

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Tenete a mente che chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà

e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà.

Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza,

perché Dio ama chi dona con gioia.

Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perché,

avendo sempre il necessario in tutto,

possiate compiere generosamente tutte le opere di bene, come sta scritto:

«ha largheggiato, ha dato ai poveri; la sua giustizia dura in eterno».

Colui che somministra il seme al seminatore e il pane per il nutrimento,

somministrerà e moltiplicherà anche la vostra semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia.

Così sarete ricchi per ogni generosità,

la quale poi farà salire a Dio l’inno di ringraziamento per mezzo nostro (2 Cor 9,6-11).

 

7 ἕκαστος καθὼς προῄρηται τῇ καρδίᾳ, μὴ ἐκ λύπηςἐξ ἀνάγκης.

ἱλαρὸν γὰρ δότην ἀγαπᾷθεός.
8 δυνατεῖ δὲ ὁ θεὸς πᾶσαν χάριν περισσεῦσαι εἰς ὑμᾶς,

ἵνα ἐν παντὶ πάντοτε πᾶσαν αὐτάρκειαν ἔχοντες περισσεύητε εἰς πᾶν ἔργον ἀγαθόν,
9 καθὼς γέγραπται; ἐσκόρπισεν, ἔδωκεν τοῖς πένησιν, ἡ δικαιοσύνη αὐτοῦ μένει εἰς τὸν αἰῶνα.
10 ὁ δὲ ἐπιχορηγῶν σπόρον τῷ σπείροντι καὶ ἄρτον εἰς βρῶσιν χορηγήσει καὶ πληθυνεῖ τὸν σπόρον ὑμῶν καὶ αὐξήσει τὰ γενήματα τῆς δικαιοσύνης ὑμῶν.
11 ἐν παντὶ πλουτιζόμενοι εἰς πᾶσαν ἁπλότητα, ἥτις κατεργάζεται δι᾽ ἡμῶν εὐχαριστίαν τῷ θεῷ



Lezioni 13-14 (25 novembre 2015)

Tema: L'ineffabile dono 2 Cor 9,15 (la colletta 4)

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[...] l’adempimento di questo servizio sacro non provvede soltanto alle necessità dei santi,

ma ha anche maggior valore per i molti ringraziamenti a Dio.

A causa della bella prova di questo servizio essi ringrazieranno Dio

per la vostra obbedienza e accettazione del vangelo di Cristo,

e per la generosità della vostra comunione con loro e con tutti;

 e pregando [anch’essi] per voi, manifesteranno il loro affetto

a causa della straordinaria grazia di Dio effusa sopra di voi.

Grazie a Dio per questo suo ineffabile dono! (2Cor 9,12-15)


12 ὅτι ἡ διακονία τῆς λειτουργίας ταύτης οὐ μόνον ἐστὶν προσαναπληροῦσα τὰ ὑστερήματα τῶν ἁγίων, ἀλλὰ καὶ περισσεύουσα διὰ πολλῶν εὐχαριστιῶν τῷ θεῷ.
13 διὰ τῆς δοκιμῆς τῆς διακονίας ταύτης δοξάζοντες τὸν θεὸν ἐπὶ τῇ ὑποταγῇ τῆς ὁμολογίας ὑμῶν
εἰς τὸ εὐαγγέλιον τοῦ Χριστοῦ καὶ ἁπλότητι τῆς κοινωνίας εἰς αὐτοὺς καὶ εἰς πάντας,
14 καὶ αὐτῶν δεήσει ὑπὲρ ὑμῶν ἐπιποθούντων ὑμᾶς διὰ τὴν ὑπερβάλλουσαν χάριν τοῦ θεοῦ ἐφ᾽ ὑμῖν.
15 Χάρις τῷ θεῷ ἐπὶ τῇ ἀνεκδιηγήτῳ αὐτοῦ δωρεᾷ. 



Lezioni 15-16 (2 dicembre 2015)

Tema: La gratuità paolina - semantica e protagonismi oblativi

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... grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo,

che diede se stesso per i nostri peccati,

allo scopo di sottrarci al mondo presente malvagio,

secondo il disegno voluto dal nostro Dio e Padre (Gal 1,3-4)

Dio ... non ci ha chiamati all’impurità ma alla santità.

Pertanto chi disprezza questi precetti non disprezza un uomo, ma Dio,

che dona a voi il suo Santo Spirito.

Quanto all’amore fraterno non avete bisogno che ve ne scriviamo,

perché voi stessi avete imparato da Dio ad amarvi scambievolmente (1Ts 4,7-9)

Pertanto, fratelli, state forti e conservate le tradizioni nelle quali siete stati istruiti,

sia per mezzo della nostra viva voce, sia per mezzo della nostra lettera.

Lo stesso Gesù Cristo, Signore nostro, e Dio nostro Padre

che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza,

consoli e confermi i vostri cuori in ogni opera e parola buona (2Ts 2,15-17).

 


 Lezioni 17-18 (9 dicembre 2015)

Tema: Tensione antropologica:  l'uomo agapico fra il dare e il ricevere

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Studio del testo di

Roberto Mancini, Esistenza e gratuità. Antropologia della condivisione, Cittadella Editrice, Assisi 1996,

Capitolo primo: «Teoria dell’esistere comunicativo», pp. 20-64



 Lezioni 19-20 (16 dicembre 2015)

Tema: L’etica “dalla” gratuità

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Continua lo studio di

Roberto Mancini, Esistenza e gratuità. Antropologia della condivisione, Cittadella Editrice, Assisi 1996,

Capitolo primo: «Teoria dell’esistere comunicativo», pp. 20-64; «Conclusioni», pp. 184-190;

 


Un "bonus" per celebrare la Virgen de Guadalupe (12 dicembre): Gli appunti del corso in spagnolo



 Lezioni 21-22 (13 gennaio 2016)

Tema: L’etica “della” gratuità:

           quali suggerimenti del documento Bibbia e morale (2008)?

           Contributi degli studenti

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 Lezioni 23-24 (20 gennaio 2016)

Tema: La morale: l'incontro delle gratuità - Conclusioni

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«Tutto si faccia tra voi nell’agape» (1Cor 16,14)


 

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